Projects
Sotto il comune denominatore della Sicilia e del Mediterraneo, come luoghi di incontro di culture e tradizioni, sono nati i concerti e gli spettacoli proposti dal gruppo NAKAIRA:
1. Di terra e di mare.
Il tour 2008 vede il debutto del nuovo
spettacolo incentrato sulle
culture marinare dei paesi che si
affacciano nel Mediterraneo. Alle
consuete sonorità di bouzouki e
percussioni si aggiungono l'oud arabo,
il saz turco e friscalettu
siciliano, mentre il repertorio affronta la
ricerca nelle tradizioni
delle danze e dei canti di mare dei pescatori,
dei mercanti, dei
marinai e dei naviganti di ogni tempo. Da Ulisse al
giorno d'oggi, in
cui vediamo le barche degli emigranti dal sud del
Mediterraneo
attraversare il canale di Sicilia in cerca di fortuna,
rischiando la
vita per un futuro migliore. Le voci in lingua siciliana,
araba, greca
e turca raccontano storie di popoli, leggende e poesie. I
territori
frequentati sono le città di mare delle isole greche e del
mondo
arabo, dalla Spagna alla Palestina, con grandi e più corposi
riferimenti alla Sicilia. Un viaggio di suoni e parole da oriente a
occidente, sospinti dal vento, un viaggio da terre lontane, un viaggio
di mare.
2. Progetto Scuola (lezione-concerto sul tema delle culture popolari e degli strumenti tradizionali).
I giovani stanno perdendo
interesse per la musica. Noi crediamo che, se
opportunamente stimolati
attraverso specifici percorsi formativi, la
loro innata curiosità li
spingerà ad un ascolto creativo e possibilmente
un giorno ad
accostarsi ad uno strumento musicale. Lo spettacolo per le
scuole
(dalle elementari alle superiori) è stato ideato per offrire agli
alunni attraverso la musica uno spunto di riflessione sull'origine
reale
della musica, facendo riferimento alle culture popolari
mediterranee e
aulle tradizioni che esse rappresentano. Al contempo i
docenti saranno
stimolati ad intraprendere un percorso formativo che
vede il concerto e
l'incontro con i musicisti come punto di arrivo, ma
possa essere
preventivamente supportato da momenti formativi riguardo
ai temi
trattati nello spettacolo. Durante il concerto è prevista l'
interazione
musicisti-alunni-docenti attraverso l'analisi del
repertorio, la sua
origine, l'uso degli strumenti delle loro
tradizioni e della prassi
esecutiva. Alla fine del concerto gli
alunni, su suggerimento dei
docenti, possono porre domande
eventualmente sollevate dalla curiosità o
dalla ricerca.
3. Onde Sonore dal Mediterraneo.
Lo spettacolo del gruppo Nakaira e' un percorso tra le musiche e le danze del Mediterraneo,
con ampie influenze dal mondo greco e siciliano - da cui il gruppo proviene -
e che viene arricchito da musica originale scritta dal gruppo stesso;
talvolta sconfinando in arrangiamenti di temi musicali della tradizione
balcanica, dell'area mediterranea orientale e della Spagna nord-occidentale.
Il tutto per un concerto suggestivo e ricco di emozioni, in cui
il Mediterraneo viene proposto come luogo vivente di
dialogo tra le diversita' delle tradizioni musicali.
Un concerto in cui Sicilia e Grecia si riappropriano della loro millenaria
vocazione: testimonianza tangibile dell'incontro di culture in costante
e progressiva contaminazione.
4. Melthemi (musica celtica sulle sponde del Mediterraneo).
Melthemi e' un vento del Mediterraneo.
Chi ne capi' periodicita' e direzione traccio' nuove rotte,
solco' mari, fece incontrare culture.
Da una Sicilia di cui i popoli dell'Europa del nord hanno segnato
profondamente la storia, parte un viaggio per incontrare la tradizione
musicale dell'Irlanda, della Scozia, della Galizia.
Con il concerto "Melthemi" i Nakaira, un gruppo profondamente radicato nel Mediterraneo,
trasportano il pubblico attraverso le atmosfere della tradizione musicale
celtica, utilizzando strumenti tipici di tale tradizione, come
il bouzouki irlandese, i whistle, i bodhran, la cornamusa galiziana,
rivivificando le influenze che che la
cultura celtica del nord Europa ha lasciato nelle tradizioni del bacino del
Mediterraneo.
5. Insulae (canti e danze del medioevo in Sicilia).
Sin dal tardo Medioevo e poi piu avanti, quando gli arabi sbarcarono in
Sicilia, le influenze che la cultura mediterranea subi' lasciarono un segno
nelle tradizioni dell'isola. Insulae, lo spettacolo di musica medievale dei Nakaira
raccoglie un repertorio
che spazia dai canti dei pellegrini, alle danze profane, ai canti mariani in
latino arcaico, con un costante riferimento alla tradizione della
Sicilia di Federico II, alla cultura ebraica, a quella arabo-andalusa
e alla musica della Spagna sefardita del nord Europa. E' un ponte di
comunicazione tra storia, razze e religioni.
Il gruppo Nakaira, attivo dal 1999 in Italia e all'estero, ha gia
partecipato negli anni a diverse rievocazioni storiche presso i comuni di
Medicina (BO), Ariano Irpino (AV), Amalfi (NA), Cefalu (PA), Gibellina (TP),
Stilo (RC), Seminara (RC), Guardavalle (RC), Buccheri (SR), Motta S.
Anastasia (CT).
6. TEATRO: Marco Polo (Musica, Danza, Prosa)
Non un concerto, ma uno spettacolo in cui Prosa, Danza e Musica si fondono.
Il tema dello spettacolo, naturalmente, e' il viaggio. Il viaggio come scopo
dello spostamento; il viaggio che diventa piu importante della meta.
Attraverso la Musica, la Danza e la Prosa, cerchiamo non tanto di arrivare
ad una confezione di uno spettacolo chiuso in differenti ambiti artistici,
quanto un vedere con gli occhi dell' altro "strumento artistico" il percorso
che accomuna attori musicisti e ballerini. Marco Polo diventa un pretesto,
non gratuito, per ritrovare quello spirito curioso e meravigliato che e'
alla base di ogni ricerca. Le musiche di scena sono eseguite dal vivo dai
Nakaira, e sono tratte dal loro vasto repertorio, con l'aggiunta di alcune
canzoni inedite in lingua siciliana.
Il racconto si snoda nella messa in scena di alcune pagine de "Il Milione"
e de "Le Citta' Invisibili",
dove gli interventi di musica, danza e recitazione riconducono alla magica
atmosfera che doveva accompagnare il viaggiatore veneziano durante il suo
viaggio verso terre sconosciute. Le atmosfere sono ricostruite in maniera
complementare da suoni, parole e movimento. Attraverso questi elementi lo
spettacolo risulta come una specie di collage dove ogni pezzo, attraverso la
sua diversita', compone insieme agli altri pezzi un unico quadro d'insieme.
7. "Diserti": un progetto originale di Carlo Muratori & i Nakaira
Uno degli aspetti più prolifici del "suonare e del cantare" è la possibilità
di mettere in relazione percorsi e grammatiche solo apparentemente distanti fra loro.
La collaborazione con i Nakaira nasce già dal Cd "Onde sonore dal Mediterraneo",
quando Carlo Muratori scrive e canta in studio il testo del brano "Diserti", che
rappresenta il primo esperimento del gruppo di accostarsi alla canzone in lingua siciliana.
Carlo Muratori è un folk singer siciliano ed un ricercatore della cultura tradizionale.
L'ambientazione delle sue composizioni è spesso intimista e di chiara matrice poetica.
Dando seguito alle performance dei cantastorie, egli frequenta assiduamente i territori
della denuncia sociale e dell'ironia.
Dal vivo Carlo Muratori canta coi Nakaira alcuni dei suoi brani più celebri ed interpreta
le nuove composizioni dei Nakaira in lingua siciliana, alcune tratte dalla tradizione,
altre originali. Il gruppo invece contribuisce al progetto con la propria personale
impronta, arrangiando tutte le canzoni con sonorità ricercatissime che partono dal
nord della Spagna alle isole del Peloponneso.
E' stata affascinante ed irrinunciabile la tentazione di mettere insieme queste due
avventure in omaggio ad una magica occasione: il progetto "Diserti" infatti ha debuttato
dal vivo nel settembre 2006 nell'ambito della storica rassegna Lithos.
8. "Odysseus, the journey home" un reading musicale di Richard Grainger & i Nakaira
Il progetto nasce dall'idea di Richard Grainger e dei Nakaira di coniugare le sponde del nord
Europa con la tradizione marinara delle isole del Mediterraneo.
Richard Grainger è un cantautore che proviene dal Teesside, nel nord-est dell'Inghilterra,
regione di grandi contrasti, tra brughiere desolate, scogliere mozzafiato e la grande città
industriale di Middlesborough. Dal 1985 egli ha tracciato il suo personale cammino, scavando
nella storia delle tradizioni dei canti dei pescatori e dei minatori e riproponendole a un
pubblico internazionale.
Ne scaturisce un reading originale in lingua inglese ispirato all'Odissea, al mito del viaggio,
del ritorno e della rimembranza, segnato dalle figure e dai personaggi che popolano il viaggio
dell'eroe che ritorna, a volte non presente, evocato, ricordato, accompagnato da musica e danza.
Ulisse, dal greco Odisseo, il più scaltro tra gli eroi, il polytropos, ma anche "colui che è
oggetto di odio", del rancore di Poseidone per averne accecato il figlio Polifemo, il Ciclope.
Di ritorno vittorioso da Troia, impiegherà 20 anni per ritrovare la strada di casa vagando nel
Mediterraneo perduto in mille avventure.
Le musiche di ispirazione balcanica dei Nakaira e la canzone di Richard Grainger "The voyage
home" sottolineano lo scorrere degli eventi e la recitazione degli attori.
Una combinazione unica di elementi che evocano la cultura del Mediterraneo, e al contempo
rimandano alle coste dei mari del nord.
Live concerts
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