La kaval ha un diametro più ampio del Ney, ha sei - otto fori e la cameratura interna è cilindrica. Il Ney, invece, ha un diametro più piccolo, sette fori e una piccola camera d'insufflazione, ricavata dal primo segmento di canna dello strumento, che le conferisce quel suono caratteristico della musica araba, classica. La kaval è tipica della musica tradizionale bulgara, macedone e turca, e si suona con la tecnica del soffio sull'orlo, come il Ney arabo. E' costituito da tre parti incastrate tra loro. Sono disponibili in due tonalità, Re e Do. La kaval è anche conosciuto col nome di “flauto dei pastori”. Può essere suonato da solo o accompagnato da strumenti come la gadulka, la gaida e la tambura; nelle orchestre folk ricopre un ruolo di primaria importanza.